Khorakhanè

a forza di essere vento
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CIG E CIGS l’inganno coi numeri

febbraio 08, 2010 By: ugomoi Category: Lavoro

cassa-integrazioneLa classe operaia che vota destra e lega ha dimostrato più volte il proprio disinteresse per la realtà. Non ha tempo e non vuole confrontarsi con i fatti, E si vede. Prima vota i rappresentanti dei padroni e poi corre al sindacato per farsi tutelare quando perde il posto.

Il loro è un mondo di fiaba in cui i numeri si inventano arbitrariamente e si iperbolizzano senza più nessuna relazione con la verità.

Non è neanche necessario resistere, quindi perché continuare ad annoiarli con i fatti?

Che senso avrebbe spiegare ai fratelli Grimm che la tenuta strutturale di un’abitazione in pane speziato e zucchero non “sarebbe garantita” o che mai si è visto un lupo in grado di gingillarsi con una camicia da notte per simulare una nonnetta al solo scopo di papparsi una bambinetta con cui si è precedentemente intrattenuto in una civile conversazione?

Lo stesso senso che avrebbe spiegare agli impiegati e operai leghisti e di destra che i contributi dei lavoratori e delle imprese per la cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria ammontano a 13,339 miliardi solo considerando il periodo dal 2003 al 2007 e sono stati incamerati dallo Stato costituendo, di fatto, un’imposta surrettizia, coprendo così più di 12 volte le necessità del 2009.

(Fonte inps e ministero degli interni).

Il governo non solo non ha contribuito finanziariamente ma non ha nemmeno detto di averlo fatto incamerando un’imposta.

Il massimo della comunicazione invertita a vantaggio dello stato di coma sociale.

Infatti la cig e la cigs sono fondi contribuiti dalle imprese e dai lavoratori.

Se nel periodo 2003/2007 si sono accumulati, a saldo, 13,3 miliardi, lo Stato se li è ciucciati.

Poiché non abbiamo ancora i dati 2009, dobbiamo ricorrere alle simulazioni dell’Inps che nel caso peggiore ipotizzano comunque 1 miliardo di passivo (cig e cigs erogate oltre le contribuzioni del 2009) che, converrà chiunque, è abbondantemente meno di 13,3 mld. Ne consegue che il governo si è vantato di aver gestito la disoccupazione per mezzo di cig e cigs senza però averle finanziate. Al contrario, il governo ha un contributo positivo (quindi una tassa occulta) che si guarda bene dal ricordare ai lavoratori.

La democrazia si è trasfigurata in una stupida partita di calcio in cui qualcuno vince e qualcun altro perde, indipendentemente da tutto, realizzando quel populismo che va tanto di moda oggi. Più precisamente demo populismo, tele populismo ed etno populismo, stando agli scienziati sociali, peraltro di origine francese.

Conta ricordare che già all’origine, per smith, la democrazia non è garantita se non è in grado di controllare i poteri forti?

No. E’ una fiaba, un partitella, nessuna etica. D’altro canto perché pensare se a questo se c’è il “ghe pensi mi”, del nostro premier?

Berlusconi è avanti anni luce!

Con l’apporto del Ministro Tremonti ha inventato la svendita della ragione, decisamente più redditizia (per lui) ad ogni altra svendita finanziaria ed economica.

Voi pensate alla partita di calcio che al resto “ghe pensi lu”.

E i risultati si vedono.

dal nostro ex khorakhaneker Federico inviato negli uffici pubblici fiscali

L’Altra Via - il programma per la città

febbraio 06, 2010 By: ugomoi Category: Lecco, Proposte Locali

Contributo programmatico - L'Altra Via

clicca sull'immagine della poltrona spezzata per il Contributo programmatico - L'Altra Via

Ieri sera l’abbiamo presentato ufficialmente. I partiti hanno indirizzato il dibattito su questo o quel nome. E’ stato dimenticato un particolare ininfluente: il programma della città

Con altri compagni di viaggio abbiamo lavorato con testa e consapevolezza e ne è nata “L’Altra Via”. Un progetto rivolto alla città, alle anime perbene che l’abitano e che ripongono speranze trasparenti per un oggettivo cambiamento di rotta.

L’invito è semplice: leggetelo, diffondetelo, criticatelo, proponeteci miglioramenti o spunti e – soprattutto – dateci una mano a farlo conoscere. Lecco merita che si faccia una riflessione seria, documentata e profonda del suo (nostro) futuro. Senza avere la tipica angoscia del “posto” in qualche lista o mezzi accordicchi maturati dietro fasulli propositi civici. La campagna elettorale rischia di svilupparsi attorno a polemiche di basso profilo o noiosi slogan consumati. Grazie, e non solo, a “L’Altra Via” si potrà e si dovrà discutere della città e del suo futuro (oltreché del suo presente).

Per chi volesse aggiungere il proprio nominativo all’elenco dei primi firmatari può contattarci qui: altravialecco@gmail.com

ROBECCHI C’E': LUN 15 FEBB ORE 21

febbraio 05, 2010 By: ugomoi Category: Serate

baner_alessandro_robecchiLUNEDI 15 FEBBR ORE 21 L’Officina della Musica – via Plava 5, Pescarenico di Lecco

ALESSANDRO ROBECCHI: “Voi siete qui”

Mafia, Lavoro, Scuola e Sicurezza. Tutto quello che la televisione non vi ha raccontato.
Con noi una delle penne più affilate del giornalismo italiano: da Cuore a Radio Popolare, passando per Crozza Italia, Doc3, Ballarò e il Manifesto. Dibattito e drammatico sarcasmo in compagnia di Alessandro Robecchi.

scarica e diffondi il volantino

Il medioevo delle coperte rattoppate: la realtà farlocca del presidente Nava

febbraio 05, 2010 By: ugomoi Category: Lecco, Politica & Balle

nava-in-ufficioDopo le pattine e lo staff… (terza puntata).

Un pendolo da qualche migliaio di euro, 2 tappeti persiani per circa 8 mila, 4 poltrone d’artista con arredi per la sala riunione e l’ufficio dell’ ex Segr. gen. dott.Vaglio per circa 20mila, dovrebbero, secondo i ragionamenti del Presidente Nava, essere la granitica giustificazione per averlo, io e poi altri più autorevoli, accusato di aver speso, lui in meno di 8 mesi, 24 mila euri per una parete e qualche listarella di parquet ed, en passant, quasi 200mila annui, quest’ultimi in automatico anche per i prossimi 4 anni, per circondarsi di un suo staff. Scelto, tra l’altro, senza concorso, senza graduatoria, così legalmente in amicizia.

La Giunta Brivio, va detto, non era dotata di uno staff, ad personam, si accontentava, fortunatamente, del pendolo, dei tappeti e delle poltrone d’artista.

Pur sapendo che non servirà a nulla e che non capirà, tantomeno se soccorso dallo staff, è bene ricordare a Nava che il suo partito e il suo assessore plenipotenziario Fabio Dadati erano in consiglio provinciale anche in quei tempi di spese che loro definiscono folli. Evidentemente il pendolo non suonava e i passi dello spendaccione Brivio non erano attutiti abbastanza dal tappeto persiano. Per le poltrone si sa, da quelle parti attirano sempre, le sentono amiche.

In altre parole An e Dadati come le scimmiette delle barzellette: non vedevano, non sentivano e tantomeno parlavano. Read the rest of this entry →

ILLUMINAZIONE A LED - lecco un bene pubblico da preservare -

febbraio 05, 2010 By: ugomoi Category: Campagne, Lecco

BOZZA DI UN PROGRAMMA AMMINISTRATIVO: ILLUMINAZIONE PUBBLICA A LED

OGGI venerdì 5 febbraio Marco Boschini  e Alfio Sironi (ass.re Casatenovo) a Lecco, i dettagli QUI

led-casatenovoSenza andare in giro per il mondo a cercare comportamenti virtuosi da copiare basta guardare l’esempio positivo dell’impegno del Comune di Casatenovo che sta installando un nuovo sistema di illuminazione pubblica.

I nuovi punti luce su tutto il territorio comunale, così come ad Alessandria, Canegrate, Lodi, Monza, Piacenza…, sperimenterà l’illuminazione basata sull’impiego della stessa tecnologia LED. ”Lampadine” particolarmente interessanti per le loro caratteristiche di elevata efficienza luminosa A.U./A e di affidabilità e basso consumo. Read the rest of this entry →

SI VOTA!!

febbraio 03, 2010 By: ugomoi Category: Politica & Balle

Dal genio del nostro lampadiere Pococurante

Fra due mesi quasi esatti saremo chiamati alle urne! La gioia che mi pervade al solo pensiero mi ha ispirato l’allegato pezzullo, che sottopongo alla vostra valutazione.  

urneUn difetto che riconosco affliggere la categoria alla quale mi fregio di appartenere (quella dei grandissimi intellettuali di sinistra) è di guardare poco la tv. Viceversa la televisione, soprattutto quella italiana, è molto educativa. Insegna bene come riconoscere le tecniche del potere nei confronti dei suoi ‘cittadini’ asserviti. Dovete sapere che ad una cert’ora, ai telespettatori refrattari al tg komunista, ma anche a quello di Fede, viene offerta da parte delle reti ammiraglie una succosa alternativa: trattasi di telequiz Read the rest of this entry →