Khorakhanè

a forza di essere vento
Subscribe

Archive for the ‘Senza categoria’

QUI VERONA, A VOI TEHERAN

agosto 14, 2010 By: ugomoi Category: Senza categoria

Che il sindaco di una città venga eletto per amministrare al meglio la cosa pubblica e fornire servizi funzionali e utili ai cittadini per migliorare la loro vita è quello che si dovrebbe pretendere dalla politica, ma delegare al sindaco anche la nostra morale è inaccettabile. Non può la nostra contrarietà all’uso di sostanze stupefacenti farci condividere la scelta del sindaco di Verona, Tosi, di impedire il concerto nella città che lo ha eletto sindaco ad un musicista che ha dichiarato l’uso cocaina. (continua…)

cedolare secca: PAGANO I SOLITI SFIGATI

agosto 10, 2010 By: ugomoi Category: Senza categoria

Caro direttore,

che le “testine sante” partorissero di notte gli “aborti” al posto delle “buone leggi” è risaputo, ma la sfacciata iniquità dell’ultima nata, cioè la cedolare secca del 25% prima, successivamente portata al 20% delle tasse dovute dai proprietari di case che affittano è inaccettabile.
E questo è il governo Berlusconi? L’imprenditore sceso in politica e che avrebbe dovuto «riformare il Paese» e «non mettere le mani nelle tasche degli italiani»? Complimenti! Facciamo un esempio. Un padrone di casa che affitta un suo appartamento (e quanti altri?) a 8.400 euro all’anno non pagherà più 3.400 euro di tasse ma gli verranno diminuite a 1.680 euro. Nessuno, però, parla del povero inquilino il quale non solo continuerà, sottomesso e puntuale, ad onorare affitti e spese ma al quale non si abbuona nulla, neppure la possibilità di detrarre almeno le spese dal 730. (continua…)

CIAO CORSO

giugno 17, 2010 By: ugomoi Category: Senza categoria

CORSO SALANI è morto ieri sera

AVVISO DI INSURREZIONE parte V: l’emancipazione dei lavoratori

giugno 14, 2010 By: ugomoi Category: Senza categoria

Lunghe file ieri sera fuori dalla ‘taverna dei cattivi operai’, pare dovute anche alla presenza di parecchi infiltrati della digos. Comunque mi sono presentato in tempo per ascoltare il Verbo dell’Alticcio:

“Innanzitutto mi corre l’obbligo di sgombrare il campo dal retropensiero, o retrointenzione (non trattandosi di una excusatio non petita, non avendomela chiesta nessuno …), relativamente alla citazione letteraria dell’altra sera circa il sospetto che si trattasse di un bieco espediente commerciale. Niente di più assolutamente lontano dal falso, innovando la grammatica marxista sanguinetiana non aliena alla negazione della negazione (memorabile il suo verso ‘non ho creduto in niente’). La politica editoriale non alienata del mio editore non prevede di fare dei libri una merce da scaffale, ma strumenti rivoluzionari. La cultura non è ontologicamente reazionaria o progressista, ma dipende dall’uso che se ne fa. Un libro di Hegel in mano a Marx diviene rivoluzionario. Un libro di Marx in mano a un editore alienato diviene prodotto da supermercato. (continua…)

E FU SUBITO INVERNO

giugno 11, 2010 By: ugomoi Category: Senza categoria

(la versione pdf da stampare)

E così arrivarono di sera anche l’altra sera, sbagliando rotta, seguendo una traccia che aveva il profumo del pomodoro e del parmigiano.

Atterrarono su di un’astronave fatta di ghiaccio e foglie di menta marziana, arrivarono i marziani in Italia, laggiù dietro i capannoni di cemento lungo la statale. Nessuno li vide.

Non è che questa volta non furono visti per il fatto che tutti gli italiani erano in casa, davanti al televisore a fare il tifo per la nazionale di calcio impegnata a Berlino nella finale di coppa del mondo. No, il fatto è che i capannoni sono chiusi, non ci va più nessuno a lavorare, si va ai centri commerciali a guardare cosa si potrebbe compare se non ci fossero la crisi e i capannoni chiusi. Le astronavi di ghiaccio, si sa, scivolano veloci nello spazio, specie con temperature prossime a quelle dell’azoto liquido; è nell’atmosfera terrestre, sotto i 10000 mt d’altitudine che cominciano i problemi, quando la temperatura man mano che si scende, sale. (continua…)

VIZI CAPITALI

maggio 31, 2010 By: ugomoi Category: Senza categoria

Dove vanno i soldi che affidiamo alla nostra banca?

 

13 banche sotto la lente, per scegliere in modo consapevole

Milano, 31.05.2010 – Quanto investono le banche nella distruzione delle risorse vitali del pianeta? Qual è il loro coinvolgimento nel commercio di armi? Quanto è diffusa la loro presenza nei paradisi fiscali? A queste ed altre domande vuole rispondere il sito www.vizicapitali.org, promosso da una rete di associazioni, riviste e organismi della società civile, per fare luce sulle responsabilità delle banche nei processi di impoverimento e di erosione dei beni comuni. Sotto i riflettori le prime dieci banche italiane per attivi investiti e 3 istituti “atipici” (Banca Etica, Credito Cooperativo e Banco Posta) in relazione a sette indicatori: armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, energia nucleare e privatizzazione dei sistemi idrici. L’obiettivo è spingere gli istituti ad assumersi le proprie responsabilità e a rispondere delle scelte effettuate, a partire dalla pressione dei risparmiatori. Le informazioni sono a disposizione di singoli cittadini, associazioni, enti religiosi, organismi pubblici e privati, che possono scaricare un facsimile di lettera da inviare al proprio direttore di filiale o decidere di interrompere il rapporto con l’istituto. Mai come oggi infatti le scelte economiche del paese dipendono dal sistema bancario, che spesso ne decide le sorti in base alle prospettive di guadagno.  Per questo diventa importante riscoprire il ruolo del consumatore e del risparmiatore, come parte attiva di un percorso di cambiamento.

L’iniziativa è promossa da Altreconomia, Beati i Costruttori di Pace, Campagna Banche Armate (Missione Oggi, Nigrizia, Mosaico di Pace), Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Centro Khorakhanè, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Finansol, Ires Toscana, Rete Italiana Disarmo, Valori.