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	<title>Khorakhanè</title>
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	<description>a forza di essere vento</description>
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		<title>LEZIONI PRIVATE</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 22:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>

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		<description><![CDATA[La settimana scorsa l&#8217;Italia ha ricevuto la visita di un leader straniero noto per la sua sobrietà. Carmilla è in grado di pubblicare la trascrizione del discorso che ha tenuto a duecento convocate.
&#8220;Care ragazze, innanzitutto voglio rassicurarvi: non intendo davvero tenervi una lezione sul Corano: la parola del Profeta per voi sarebbe sprecata. Per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/09/convocate.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5242" title="convocate" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/09/convocate.jpg" alt="" width="263" height="174" /></a>La settimana scorsa l&#8217;Italia ha ricevuto <strong>la visita di un leader straniero noto per la sua sobrietà</strong>. Carmilla è in grado di pubblicare la trascrizione del discorso che ha tenuto a duecento convocate.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Care ragazze, innanzitutto voglio rassicurarvi: non intendo davvero tenervi una lezione sul Corano: la parola del Profeta per voi sarebbe sprecata. Per la verità, per voi sarebbe sprecata anche la parola di Paolo Fox. Ho organizzato questo incontro per <strong>dimostrare che la vostra cultura</strong> umilia le donne, e ci sono già riuscito. Guardatevi: vi ho ordinato all&#8217;ingrosso. Ho detto &#8221;portatemi quattro camion di figa&#8221;, e sono arrivati. Ho specificato altezza minima, età massima, e abbigliamento, e sono stato obbedito in tutto. Se avessi chiesto una betoniera piena di nane daltoniche truccate da puffi, mi avrebbero portato anche quella.</p>
<p style="text-align: justify;">Per qualche decina di euro, vi siete precipitate in centinaia a svendere la vostra dignità. <strong>D&#8217;altronde ci siete abituate,</strong> è quello che viene chiesto ogni giorno a voi e ai vostri uomini nei call center, negli uffici, nelle fabbriche. Il vostro Marchionne non è diverso da me, ha solo meno fantasia. Se un giorno però dovesse pretendere, oltre all&#8217;abolizione del diritto di sciopero, anche la sostituzione della tuta blu col bikini di latex, subito ministri, editorialisti, e sindacalisti gli darebbero ragione, e le catene di montaggio diventerebbero un video di Lady Gaga.<br />
Care ragazze, dai vostri sguardi catatonici deduco che non stiate seguendo il mio ragionamento. E come potreste? <strong>E&#8217; un ragionamento. </strong>Le vostre belle testoline sono fatte per ben altro, come il vostro premier mi dice sempre, strizzandomi l&#8217;occhio. E&#8217; un ospite perfetto. Non si stupisce mai delle mie richieste, sorride e dice &#8221;aggiudicato!&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli sono piaciuti molto i miei cavalli berberi. La prossima volta gli porto trenta coccodrilli trapezisti, e un centinaio di scimmie ammaestrate, per sostituire quelle del suo partito che Fini gli ha portato via. So che qualcuno critica<strong> il vostro premier</strong> per non avermi chiesto conto delle violazioni dei diritti umani. Questo è molto ingiusto. I vostri leader conoscono bene il valore della vita umana, infatti fanno ottimi sconti, e saldi di fine stagione.</p>
<p style="text-align: justify;">Care ragazze, è davvero <strong>un piacere parlare con voi, perché non capite una mazza di quello che sto dicendo</strong>. E non per la lingua, ma proprio perché siete stupide come papere di gomma. Voi mi vedete qui, con la parrucca di ciniglia, i rayban cinesi, e le medaglie di cioccolato, e credete che io sia un pittoresco dinosauro, un residuo dei tempi andati. Sbagliato. Io sono il futuro. Per ogni giorno che passa, tutti voi perdete qualcuno dei vostri diritti, perdete un po&#8217; della vostra libertà.<br />
Per ogni giorno che passa, diventate più facili da comprare all&#8217;ingrosso, per me, e per gli altri arricchiti come me.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo è il vostro futuro:</strong> essere le nostre papere di gomma, i nostri coccodrilli trapezisti. Sorridere, mostrare le tette, saltare nel cerchio di fuoco, obbedire ai nostri capricci per qualche decina di euro.</p>
<p>E&#8217; la legge del mercato,<strong> l&#8217;unica sharia che governa il mondo. </strong>Adesso potete andare. La lezione è finita.  (A. Daniele, Carmilla)</p>
<p><em><a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2010/09/003605.html">http://www.carmillaonline.com/archives/2010/09/003605.html</a></em></p>
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		<title>I RISULTATI DEL GOVERNO</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 22:47:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Balle]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più difficoltosa la propaganda governativa. Non essendo più spendibili i bluff dei rifiuti a Napoli e della ricostruzione all’Aquila (infatti i media asserviti non ne fanno più cenno) si è deciso di puntare sui risultati della lotta alla criminalità, della ripresa economica, dello stop all’immigrazione clandestina.
Fedeli all’egida della percezione che fa premio sulla sostanza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/altan-pagliuzza.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5194" title="altan pagliuzza" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/altan-pagliuzza-237x300.jpg" alt="" width="243" height="307" /></a>Sempre più difficoltosa la propaganda governativa. Non essendo più spendibili <strong><em>i bluff</em></strong> dei rifiuti a Napoli e della ricostruzione all’Aquila (infatti i media asserviti non ne fanno più cenno) si è deciso di puntare sui risultati della lotta alla criminalità, della ripresa economica, dello stop all’immigrazione clandestina.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>Fedeli all’egida della percezione</strong></span> che fa premio sulla sostanza, si martella affinché la popolazione percepisca che nelle regioni storicamente occupate dalla criminalità organizzata si comincia a respirare, si allenta la morsa del pizzo, cessa la pratica omertosa, si parla più liberamente, grazie agli arresti di 8 mafiosi al giorno. <strong>Non è così? Non importa, presto così sarà. </strong>Fidatevi, e cominciate a percepirlo.</p>
<p style="text-align: justify;">L’oculata gestione economica del ministro del Tesoro ha consentito al nostro Paese di agganciare la ripresa, di uscire dalle secche della recessione. I disoccupati <strong>se ne sono accorti? No, ma presto cominceranno a percepire che sarà più facile</strong> ritrovare un posto di lavoro. Basta martellare che tutto va bene, ottimismo, fiducia!</p>
<p>Sono cessati gli sbarchi in Sicilia, ergo non vi è più immigrazione selvaggia. Non importa che i clandestini arrivino via terra anche più numerosi di prima.</p>
<p>Qualche geloso custode delle nostre radici avrà pure la percezione di vedere in giro qualche muso ‘abbronzato’ in meno …</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo che questa maggioranza è al governo dal 2001 (con l’interruzione del biennio 2006-08) non si dica che non ha avuto <span style="color: #800000;"><strong>il tempo di produrre qualche risultato tangibile,</strong></span> al di là di quelli percepiti.</p>
<p style="text-align: justify;">In un’intervista ad un consumatore di crack, quest’ultimo provava a descrivere le sensazioni di quella droga: si aveva la percezione come di un motore in avviamento, che prometteva piacere, che però non si avviava mai. Tuttavia non si poteva fare a meno di quella percezione, concludendo che quella era proprio la droga per i pirla.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>Come definire il target della propaganda di questo governo in sfacelo?</strong></p>
</blockquote>
<p><span style="color: #800000;"><em>dal nostro ex khorakhaneker Gustavo Schianchi </em></span></p>
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		<title>Azione di RESISTENZA</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 18:05:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie & Eventuali]]></category>

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		<description><![CDATA[
Com&#8217;era il detto: chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Dell&#8217;Utri evidentemente non lo conosce. E non solo lui. Leggi la cronaca efficace di cittadini con la schiena dritta  QUI LECCO LIBERA
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="399" height="249" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="flashvars" value="bgColor=black&amp;autostart=false&amp;keyT=&amp;key=&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2010/08/utri310810c.mp4&amp;repeat=false&amp;logo=0&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;videoTitle=DellUtri contestato a Como: Mafioso&amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/edizione/milano/dell-utri-contestato-a-como-mafioso/52383?video=&amp;pagefrom=1&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;pub=edizione###milano" /><param name="src" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="399" height="249" src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" flashvars="bgColor=black&amp;autostart=false&amp;keyT=&amp;key=&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2010/08/utri310810c.mp4&amp;repeat=false&amp;logo=0&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;videoTitle=DellUtri contestato a Como: Mafioso&amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/edizione/milano/dell-utri-contestato-a-como-mafioso/52383?video=&amp;pagefrom=1&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;pub=edizione###milano" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">Com&#8217;era il detto: <strong><span style="color: #800000;">chi è causa del suo mal pianga se stesso</span></strong>.</p>
<p style="text-align: center;">Dell&#8217;Utri evidentemente non lo conosce. E non solo lui. Leggi la cronaca efficace di cittadini con la schiena dritta  <strong><a href="http://www.quileccolibera.net/?p=2451">QUI LECCO LIBERA</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>SONO UN CAPITALISTA</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 18:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono un capitalista.
Sono un capitalista e me la passo bene. Possiedo molti beni, molti immobili in giro per il mondo. Aerei privati per il business e imbarcazioni da diporto. Faccio vacanze in località che voi nemmeno vi sognate.
Sono un capitalista da sempre, come quasi tutti quelli della mia generazione. Ho ereditato i capitali dai miei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/4939420372_644631ed56.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5188" title="4939420372_644631ed56" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/4939420372_644631ed56-300x225.jpg" alt="" width="284" height="214" /></a>Sono un capitalista.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono un capitalista e me la passo bene. Possiedo molti beni, molti immobili in giro per il mondo. Aerei privati per il business e <strong>imbarcazioni da diporto</strong>. Faccio vacanze in località che voi nemmeno vi sognate.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono un capitalista da sempre, come quasi tutti quelli della mia generazione. Ho ereditato i capitali dai miei avi, <strong><span style="color: #993300;">sono nato capitalista</span></strong>. Non è difficile fare il capitalista, non servono particolari competenze. Non serve avere una grande cultura né elevato q.i.</p>
<p style="text-align: justify;">Non serve nemmeno lavorare, se è per quello. Sono i capitali che lavorano per te. Che corrono in giro per il mondo, tornando indietro con gli interessi.</p>
<p style="text-align: justify;">I soldi si fanno con i soldi, non con il lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono dei fessi che si ammazzano di lavoro dalla mattina alla sera e non fanno altro che accumulare debiti. A volte ci penso, la mattina mentre faccio colazione e guardo giù in strada, dal mio attico. Tutti in coda verso il lavoro, con le loro macchinine comprate a rate … Dio mio, che patetici!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Certo, per fare il capitalista qualcosina devi saper fare.</strong> La cosa più importante che occorre saper fare è parlare bene in pubblico, figa, questo è fondamentale. Bisogna saper parlare bene in pubblico tanto più se il pubblico è già ben predisposto, come per es. la platea di Rimini. <strong>Quella del <em>meeting</em></strong> dell’amicizia (amici di chi?).</p>
<p style="text-align: justify;">Quella di comunione, fatturazione, sussidiarietà e oplà: sempre dalla parte degli ultimi, come conviene ad ogni buon cristiano. Infatti sono stati ospitati per esporre le loro ragioni gli ultimi, gli umili, gli oppressi. E se non siete nemmeno capaci di parlare bene in pubblico (come me, per es.), non c’è problema. Esistono figure specializzate (si chiamano manager) che voi pagate (tanto, ahimè) e le mandate là a parlare in vece vostra.<span id="more-5187"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Come per es. <strong>quel tizio</strong> <strong>col maglioncino blu</strong>, quel capitano coraggioso che ha l’ardire di investire addirittura in Italia! (dopo solo quarant’anni che il contribuente italiano ripiana le perdite dell’azienda che amministra). Certo, in cambio di qualcosina sui diritti e la dignità dei lavoratori. E gli tocca pure il grattacapo di dover rimettere in riga quelle tre zecche di Melfi che osano alzare la crestina … ma adesso li mette a posto lui, li mette … hi hi hi. Oppure come quel banchiere pelatino (stipendio 3,8 mln €) che si vanta di aver fatto la scommessa di assumere mille ragazzi (tacendo sul dettaglio di aver tagliato salari e ferie, ma ammiccando al segretario sindacale seduto accanto che ha firmato quel bel accordo). E la platea ammirata giù ad applaudire, a dire che bravo, che coraggio! Quella bella platea colorata, con le loro magliette con su scritto ’sì, sono tutti miei …’ perché crescete e moltiplicatevi, perché il numero è potenza, perché gott mit uns.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ facile fare il capitalista perché se ti va bene, ti va bene. Se ti va male, se fai qualche sbaglio (capita a chi non sa cosa sta facendo), ti va bene lo stesso. Come si dice in inglese? <strong><em>Too big to fail</em></strong>. Se sbagli, qualcun altro pagherà. Nell’autunno 2008 ce la siamo vista davvero brutta, noi capitalisti. È successo qualcosa, non so bene cosa, ma di davvero molto brutto. Si temeva che andasse tutto all’aria. ‘Collasso globale’, dicevano. Poi qualcuna ha pagato il conto (una bazzecola: oltre 5.000 miliardi di usd, roba da fare impallidire i fondi stanziati per il piano Marshall).</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno pagato quei fessi che si mettono in coda al mattino con le loro utilitarie … hi hi hi.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli stati nazionali, che si finanziano con <strong>le tasse di quei fessi </strong>che lavorano (almeno, di chi ancora ce l’ha un lavoro … hi hi hi), hanno ripianato i buchi fatti da noialtri. Solo che ora gli stati nazionali, ovviamente, hanno meno fondi per quei fessi. Per le loro scuole, i loro ospedali, le loro pensioni. Quindi tagliare, tagliare, tagliare! Zac, zac, zac! E i fessi a dire: “beh, certo. Bisogna essere ragionevoli. Bisogna fare sacrifici, c’è la crisi …”</p>
<p style="text-align: justify;">Dio santo, che patetici …</p>
<p style="text-align: justify;">Mi piace fare il capitalista.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;"><em>DAL GENIO RICONOSCIUTO DI POCOCURANTE</em></span></p>
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		<title>AVVISO DI INSURREZIONE parte VI:  &#8220;nunc est bibendum&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 06:47:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>

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		<description><![CDATA[Solita ressa all’ingresso della ‘taverna dei cattivi pensieri’, dove il proletariato si riunisce per abbeverarsi e nutrirsi ai pascoli dell’alta cultura. Solo che il noto tizio non aveva ancora bevuto (quando non beve è ancora più cattivo) e poco curante delle microspie piazzate dalla digos, tanto che il locale non era ancora stato fatto bonificare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/05/treno-francesco5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4690" title="treno francesco" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/05/treno-francesco5-168x300.jpg" alt="" width="168" height="300" /></a>Solita ressa all’ingresso della <strong>‘taverna dei cattivi pensieri’</strong>, dove il proletariato si riunisce per abbeverarsi e nutrirsi ai pascoli dell’alta cultura. Solo che il noto tizio non aveva ancora bevuto (quando non beve è ancora più cattivo) e poco curante delle microspie piazzate dalla digos, tanto che il locale non era ancora stato fatto bonificare, iniziò così:</p>
<p style="text-align: justify;">“Se c’è una cosa che mi manda in bestia è il gesuitismo dei media cosiddetti progressisti che tartufescamente danno voce al popolo per tastare il polso dell’opinione pubblica, in realtà alimentandone subdolamente la frustrazione. <strong>Quel ‘commenta’ </strong>che occhieggia sempre più spesso accanto agli articoli, per es. di <strong>repubblica.it, </strong>viene presentato come un moderno sondaggio in diretta, un’evoluzione telematica della democrazia, ma non si tratta d’altro che di uno sfogatoio dove si banalizza l’indignazione: <strong>tutti si indignano = nessuno si indigna</strong>. Tutto diviene un pastone, un blob entropico dove la collera popolare si manifesta e poi defluisce senza lasciare traccia, senza colpo ferire e senza intaccare minimamente le posizioni dei potenti che, magari, ogni tanto danno un’occhiata ai post per farsi due risate alla faccia nostra. Trasfigurando completamente <strong>il senso stesso della democrazia</strong> (la democrazia non è la libertà di poter dire ‘non sono d’accordo’ mentre te lo mettono in quel posto, ma democrazia è: evitare fattivamente che te lo mettano in quel posto). <span id="more-4689"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Non sortiscono risultati migliori le manifestazioni di piazza fin troppo educate dei girotondini, del c.d. popolo viola, dei grillini, per non parlare della sterilità dei fantasmagorici ‘scioperi generali’, se non quello di mettere la coscienza a posto agli stessi manifestanti, i quali sembrano appagati dal solo proclamare a viva voce la propria purezza. <strong>Se ci fate caso</strong>, la facilità con la quale con un clic si raggiunge il medesimo obiettivo, mettersi la coscienza a posto e poi le cose vadano come vadano, è alla base dei sempre più scarsi e sempre meno affollati raduni di piazza. Ma i detentori del potere mediatico, che sono poi i detentori del potere tout court, sanno che stanno giocando col fuoco. Lasciano sfogare la ggente, ma se qualcuno si azzarda a scrivere qualcosa di appena assennato viene bannato. <strong>Provate a scrivere</strong>, come ho fatto io a proposito della lagna sulla c.d. legge-bavaglio: ‘Vogliamo sapere, vogliamo sapere … ma cosa c’è da sapere ancora? Non ne sappiamo già abbastanza per trarre le nostre conclusioni? <strong>Per scuotere la gente non bastano i discorsi, </strong>ci vogliono le bombe’ citando Bennato. Risultato? Bannato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sapete qual è il nostro problema?</strong> È che siamo dei complessati. Vogliamo dimostrare a tutti i costi di essere intelligenti, mentre questo è il momento di essere stupidi. Del resto uno dei vantaggi di essere intelligenti è che si può sempre fare lo stupido, mentre il contrario è del tutto impossibile. Abbiamo letto Rosseau che diceva che i problemi dell’umanità derivano dal fatto che gli stupidi non hanno mai dubbi, mentre gli intelligenti ne hanno sempre; ma dovremmo leggere anche Saint Just quando afferma che chi fa una rivoluzione a metà non fa altro che scavarsi la fossa. È ora di mettere da parte i dubbi, che non fanno altro che bloccarci, e i complessi, manco dovessimo continuamente dimostrare la nostra intelligenza. Questa è solo l’ora di agire. Ora andiamo a brindare che ho la gola riarsa”</p>
<p>Applausi convinti su quest’ultima frase.</p>
<p><span style="color: #003366;">DAL LAMPADIERE POCOCURANTE</span></p>
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		<title>E&#8217; COME NEL CALCIO</title>
		<link>http://www.esserevento.it/?p=5174</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 00:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Balle]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ come nel calcio.
Fischiare un rigore che non c’è perchè prima si è convalidato un gol in fuorigioco alla squadra avversaria non è cancellare l’errore precedente ma commetterne due.
Non è che una schifezza più grande cancella quella più piccola però, forse, quella più macroscopica dovrebbe trovare maggior dibattito, ricerca di maggiori spiegazioni: “Come è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/pallone-in-rete.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5175" title="Soccer Ball Breaking Through Metal Chains While Making A Goal, Symbolizing Breaking Free, Strength, Victory, And Success" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/pallone-in-rete-300x200.jpg" alt="" width="277" height="185" /></a>E’ come nel calcio.</p>
<p style="text-align: justify;">Fischiare un rigore che non c’è perchè prima si è convalidato un gol in fuorigioco alla squadra avversaria <strong>non è cancellare l’errore precedente ma commetterne due</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è che una schifezza più grande cancella quella più piccola però, forse, quella più macroscopica dovrebbe trovare maggior dibattito, ricerca di maggiori spiegazioni: “Come è stato possibile?” “Non serviva nemmeno la moviola”, “l’hanno visto tutti”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel calcio, però, ci fanno settimane di dibattiti tv, strilli di giornale, processi a reti unificate, servizi in tutti i tg. In politica no. La politica non è il calcio. Evidentemente è meno seria.</p>
<p style="text-align: justify;">Fateci caso, <strong><em>Libero</em> ed <em>il Giornale</em></strong>, da settimane, ogni giorno, tutti i giorni, stanno martellandoci le vacanze aggiornandoci, segnalandoci, urlandoci, sull’errore, meno evidente (ma comunque grave): la vicenda <em>“casa a Montecarlo del clan Fini”</em>, ma non trattano, nemmeno per sbaglio, nemmeno con un decimo dell’intensità messa per segnalarci il primo errore, di quello più grande, più evidente, il secondo, la <span style="color: #800000;"><strong><a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/08/19/news/mondadori_salvata_dal_fisco_scandalo_ad_aziendam_nell_interesse_del_cavaliere-6365174/"><em>“Legge ad aziendam”</em></a></strong></span> che il Governo Berlusconi ha varato poche settimane fa per permettere alla Mondadori di proprietà di Berlusconi, e gestita dalla figlia, di non pagare una contestazione di evasione fiscale di 350milioni di euro.<span id="more-5174"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un fallo da espulsione (350 mil.di multa), trasformato in un buffetto (paterno è proprio il caso di dire) sulla guancia (multa ridotta e sanata per Legge con 8,6mil) <strong>con la leggina </strong>(ddl 40, art.3, comma 2 bis) votata anche da finiani e leghisti, quelli che si autoproclamano vicini al popolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non stiamo parlando di qualche casetta venduta a discapito delle casse del partito e poco più. Qui stiamo parlando di tasse -contenzioso su tasse evase- che, tocca ammetterlo, è di una gravità e danno collettivo ben più alto. Naturalmente continueremo a sentire nei Tg e soprattutto su quella stessa stampa che Fini sembra sempre di più proprio un “ciula”, ma del super-sconto di famiglia direttamente <strong><span style="color: #800000;">da Berlusconi a Berlusconi</span></strong> non ci diranno nulla.</p>
<p style="text-align: justify;">La Mondadori ha rispondo: <strong>“Abbiamo agito secondo le regole, siamo corretti”</strong>… che verrebbe voglia di mollare tutto e dedicarsi al ricamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché noi viviamo in un Paese che fa le regole, questo ormai lo sanno tutti. Lo sanno bene i rom,  i clandestini, i ladri di polli e via di seguito. Il guaio sta nel fatto che abbiamo un Governo che fa le regole su misura degli interessi del suo capo, dei suoi amici. <strong>Leggi votate da tutti, compresi finiani e leghisti</strong>. Ecco spiegato perché succede, per esempio, che a fronte di qualche spicciolo di debito di tasse, tributi o di quant’altro, non pagato o fatto in ritardo, in Italia salta fuori una “Equitalia” qualsiasi che porta via la casa, l’auto ed altro agli sfortunati inadempienti, spesso nemmeno preavvisati del provvedimento… Anche questa gente tartassata sarebbe felice di applicare le regole se anziché rimetterci tutto andando in rovina irreversibile, potesse essere aiutata da leggi su misura, come nel caso della Mondadori berlusconiana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ogni volta mi auguro e mi ripeto</strong> che l’operaio, il lavoratore dipendente, il pensionato, l’imprenditore onesto non esistono, che non c’è gente che si fa il “mazzo” tutti i giorni e poi vota questa Lega, questo Berlusconi, questo Governo. Poi però mi ricordo che qui al Nord (ma non solo) è pieno di famiglie leghiste, di lavoratori e cassintegrati leghisti, e siccome non sono certo tutti banditi ed evasori&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, è esattamente a questo punto che mi prende la disperazione.</p>
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		<title>LA SOMMA DEGLI ADDENDI parlamentari</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 23:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lecco]]></category>
		<category><![CDATA[Politica & Balle]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ apprezzabile la trasparenza che l’on. Codurelli esplicita, da tempo, sull’ammontare della sua retribuzione da parlamentare.
Ma credo che le lodi debbano finire qui.  Se facessimo caso ai dati sarebbe tutto più semplice.
L’on. Codurelli, come tutti i parlamentari, e se vogliamo essere precisi anche i politici locali, girano parte del loro stipendio al partito. Evidentemente in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/cameradeideputati.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5159" title="cameradeideputati" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/cameradeideputati-300x180.jpg" alt="" width="271" height="153" /></a>E’ apprezzabile la trasparenza che <strong><span style="color: #800000;">l’on. Codurelli</span></strong> esplicita, da tempo, sull’<strong>ammontare della sua <a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/reddito_2009_def.pdf">retribuzione</a></strong><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/reddito_2009_def.pdf"></a><strong> da parlamentare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma credo che le lodi debbano finire qui.  Se facessimo caso ai dati sarebbe tutto più semplice.</p>
<p style="text-align: justify;">L’on. Codurelli, <strong>come tutti i parlamentari</strong>, e se vogliamo essere precisi anche i politici locali, girano parte del loro stipendio al partito. Evidentemente in segno di gratitudine per aver contribuito a farli entrare nella Casta.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi nel caso specifico dell’on Codurelli, <a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/codurelli-stipendio-su-laprovincialecco-pag-14-20082010.pdf"><strong>pubblicizzato</strong> </a> ieri su  La Provincia di Lecco, <span style="color: #800000;"><strong>p</strong></span><span style="color: #800000;"><strong>erché bisogna evidenziare che prende 3.390 euro </strong><span style="color: #000000;"><strong>netti al mese</strong> per 12 mensilità</span><span style="color: #000000;">,</span><strong> non essendo vero?</strong></span> La somma è un’altra. Molto più alta. Quasi 10.000 euro.<span id="more-5158"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Si evidenzia nell’articolo, infatti, una cifra dimenticando di sommare diversi addendi che vengono solo specificati ma che, immotivatamente, non fanno totale. Nello stipendio dell’onorevole vanno invece sommati dei bei danari annui. 39.000 euro al partito, 10 mila di beneficenza, 25.000 per pubblicità propria e stampa.</p>
<p style="text-align: justify;">Non conteggiare (almeno) queste voci <strong>è come non considerare stipendio i soldi spesi da un operaio ordinario</strong> per l’acquisto del giornale la mattina, la beneficenza che fa in chiesa o a qualche associazione caritativa e il pagamento dell’utenza telefonica ecc.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #800000;">Queste voci di spesa non sono denari da sottrarre allo stipendio di un lavoratore normale?</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se poi vogliamo essere ancora più precisi i 21.000 euro che il parlamentare spende per il suo collaboratore<strong> </strong>non dovrebbero essere uguali a quelli per la collaboratrice domestica o la badante che una famiglia normale paga? Questa voce di spesa non è denaro da sottrarre allo stipendio di un lavoratore normale?</p>
<p style="text-align: justify;">Se vogliamo essere ancora più precisi si potrebbe aggiungere anche i 25.200 euro per l’affitto e il vitto della casa di Roma non dovrebbero essere differenti dall’affitto e vitto che una famiglia normale paga. Questa voce di spesa non è denaro da sottrarre allo stipendio di un lavoratore normale?</p>
<p style="text-align: justify;">Se vogliamo essere ancora più precisi, servirebbe solo una piccola conferma dall’onorevole stessa, questa retribuzione così dura da sopportare di “soli” 3390 euro al mese è decurtata a questa cifra perché ci paga sì le tasse ma anche i<strong> </strong>contributi che poi diventano pensione/vitalizio al termine del mandato parlamentare<strong>.</strong> Importi di migliaia di euro al mese. Vita natural durante.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi <span style="color: #800000;"><strong>riassumendo</strong></span>, malgrado un referendum,<strong> i cittadini finanziano ancora i partiti,</strong> permettono agli onorevoli di andare in pensione con un assegno che manco per sbaglio loro prenderanno con 40 anni di contributi, e ci aggiungono anche la beffa che <strong>i</strong> <strong>rimborsi spese ai parlamentari non sono tassati</strong> (nel caso analizzato trattasi in totale di ben 112.000 Euri annui) mentre i comuni contribuenti prima pagano le tasse e poi, con quel che avanza, spendono per l’affitto, il collaboratore, il vitto, il telefono, il giornale….e l’elenco è ben lungo, lo sappiamo tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi tempi di crisi non ci sottrarremo quindi ad ospitare per il <strong>Pranzo di Natale un parlamentare bisognoso alla nostra tavola</strong>. Io mi prenoto fin d’ora.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #800000;">Diamo il via alla campagna</span>:</strong> addotta </em><em>un Parlamantare bisognoso </em><em>per il Pranzo di Natale. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Scrivi a</em></strong><a class="aligncenter" title="ugomoi@libero.it" href="http://"><strong>ugomoi@libero.it</strong></a></p>
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		<title>MI MANCHERA&#8217; KOSSIGA</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 11:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Balle]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggo dal sempre interessante sito di QuiLeccoLibera il post sulla dipartita di Francesco Cossiga. Con intelligenza lo fanno riportando il comunicato stampa del senatore Rusconi che giustamente diventa nel titolo al post &#8220;Antonio Ruskoni&#8220;.
Leggo poi il commento su Leccoprovincia  &#8220;Grazie Cossiga&#8220;, a firma del Direttore Baroncelli, allo stesso comunicato stampa, con altre amenità da vergognarsi.
E’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/kossiga_thumb.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-5144" title="kossiga" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/kossiga_thumb-300x271.jpg" alt="" width="292" height="252" /></a>Leggo dal sempre interessante sito di <strong>QuiLeccoLibera</strong> il post sulla <strong>dipartita di </strong>Francesco<strong> Cossiga</strong>. Con intelligenza lo fanno riportando il comunicato stampa del senatore Rusconi che giustamente diventa <em>nel titolo al post </em><strong><span style="color: #800000;">&#8220;</span><a href="http://www.quileccolibera.net/?p=2427">Antonio Ruskoni</a><span style="color: #800000;">&#8220;<span style="color: #000000;">.</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Leggo poi il commento su Leccoprovincia  <strong><span style="color: #800000;">&#8220;</span><a href="http://www.leccoprovincia.it/index.php/politica/7200-anche-rusconi-ricorda-la-figura-di-cossiga#yvComment7200">Grazie Cossiga</a></strong><strong><span style="color: #800000;">&#8220;, </span></strong>a firma del Direttore Baroncelli, allo stesso comunicato stampa, con altre amenità da vergognarsi.</p>
<p>E’ bene, secondo me, riportare alla realtà questi due figuri patetici.</p>
<p style="text-align: justify;">Come dicono il Direttore Baroncelli ed il senatore Rusconi, Cossiga ci mancherà. Noto però che per Baroncelli mancherà per il fine umorismo, per le battute irriverenti e per qualche altra vanvera di colore. Per il Senatore Rusconi mancherà per la sua cultura, la sua curiosità e per qualche altra vanvera di colore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A me mancherà invece</strong> per i segreti che si è portato nella tomba, per la vergogna di ritenere suddito un popolo non meritorio, evidetemente per lui, (e per il senatore Ruskoni e il giornalista Baroncelli) di tutti quei segreti che lo hanno visto protagonista, di primissimo piano, in questi ultimi 40 anni di politica<span id="more-5143"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>O è stato complice o è stato un insulso imbecille.</strong></span><strong> </strong>Entrambi le <em>doti</em>, sia detto per inciso, non depongono a suo favore. Ne a tutti questi coccodrilli romantici – modello sen. Ruskoni e Baroncelli appunto <em>(per non dire dello speciale Tg1 con Cirino Pomicino, Stefania Craxi e la pseudogiornalista Monica Maggioni) </em>- che fannno vomitare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma si sa, o si dovrebbe sapere, la statura di un uomo la si vede anche dai suoi cortigiani.</strong></p>
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		<title>PADALIA UBER ALLES</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 06:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Balle]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo messi talmente bene qui in Padalia che se fossimo coscienti di quanto bene siamo messi, utilizzeremo come fonte di energia la stessa aria che respiriamo. La canalizzeremo direttamente nelle condutture del gas per dargli fuoco all’uscita dagli augelli della cucina economica, ci cuoceremo le patate. Purtroppo non abbiamo la consapevolezza necessaria, ne’ per renderci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/DB.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5102" title="DB" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/DB-300x199.jpg" alt="" width="281" height="194" /></a>Siamo messi talmente bene qui in Padalia che se fossimo coscienti di quanto bene siamo messi, utilizzeremo come fonte di energia la stessa aria che respiriamo. La canalizzeremo direttamente nelle condutture del gas per dargli fuoco all’uscita dagli augelli della cucina economica, ci cuoceremo le patate. Purtroppo non abbiamo la consapevolezza necessaria, ne’ per renderci conto dell’abisso raggiunto, ne’ per approfittare degli aspetti positivi che questo produce: bruciare il bio-gas che respiriamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Siamo perduti.</strong> Pensavo, mentre guidavo, alla fortuna che mi tocca di vivere in Padalia, il paese meno toccato dalla crisi economica e con il miglior capo del governo del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo pensavo mentre percorrevo gratuitamente la settimana scorsa un’autostrada tedesca verso Berlino. Mi dicevo che <strong>i tedeschi</strong> mancano proprio di fantasia, non sono “avanti” come noi Padaliani, specie a raschiare il fondo del barile in cerca di fondi per coprire i buchi del bilancio statale. Avrebbero già dovuto mettere i pedaggi su quelle strade con l’asfalto pari ad un tavolo da biliardo dove si può correre fin che ce n’é…ci farebbero dieci finanziarie delle nostre in un colpo solo senza colpo ferire. Si vede che non ne hanno bisogno, nonostante stiano peggio di noi, come ci ricorda spesso il nostro leader maximo.<span id="more-5101"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi ha sorpreso poi il fatto che il metano con il quale gonfiavo al self service la mia vecchia mercedes aveva una resa davvero stupefacente, circa 100 km in più di autonomia rispetto ai soliti pieni che faccio in Padalia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, mi sono detto, <strong>vuoi vedere che</strong> ci succhiano l’aria qui in Padalia e la comprimono nei loro erdgas self service? Vuoi vedere che sono più furbi di noi e hanno trovato il modo di far rendere bene il letamaio che hanno poco più in là del loro confine? Già, il letamaio che fermenta e si autoalimenta col contributo della maggioranza che sopporta di farsi dire cosa vuole la maggioranza degli italiani, col contributo della minoranza che è peggio della maggioranza che non sa esistere senza l’esistenza del male in questa infinita agonia.<br />
<strong>Come si può sopportare ancora.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Poi sono giunto a Berlino<strong>.</strong> C’è ancora un pezzo di muro, più colorato a dire il vero di quello che abbiamo qui in Italia costruito dai furbi, dagli avidi e dai malvagi per dividere gli imbecilli dai cretini, così grigio e così difficile da demolire perché non è fuori di noi, è dentro di noi.<br />
Poi sono andato alla stazione centrale di Berlino. <em><span style="color: #800000;">(la foto di questo post)</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Sono andato alla stazione centrale e mentre mi avvicinavo a piedi avevo come l’impressione di essere morto tanto irreale era il panorama che mi si apriva innanzi: immaginate come un prato grande come cento campi di calcio ondulati, un prato sterminato e in mezzo una stazione di vetro lungo un fiume dove la gente con una g sola prende il sole su sdrai ben allineati.<br />
<strong>Ma quando si è fermato l’orologio qui da noi?</strong> Nel rinascimento? Nel 22 o nel 45?<br />
Siamo perduti, però siamo messi meglio: conti migliori, politici migliori cari complici Padaliani.</p>
<p><em>Dal nostro ex khorakhaneker viaggiatore nella civiltà Francesco</em></p>
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		<title>QUI VERONA, A VOI TEHERAN</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 00:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugomoi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Che il sindaco di una città venga eletto per amministrare al meglio la cosa pubblica e fornire servizi funzionali e utili ai cittadini per migliorare la loro vita è quello che si dovrebbe pretendere dalla politica, ma delegare al sindaco anche la nostra morale è inaccettabile. Non può la nostra contrarietà all’uso di sostanze stupefacenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/crociati.gif"><img class="size-medium wp-image-5133 alignleft" title="crociati" src="http://www.esserevento.it/wp-content/uploads/2010/08/crociati-196x300.gif" alt="" width="209" height="319" /></a>Che il sindaco di una città venga eletto per amministrare al meglio la cosa pubblica e fornire servizi funzionali e utili ai cittadini per migliorare la loro vita è quello che si dovrebbe pretendere dalla politica, ma delegare al sindaco anche la nostra morale è inaccettabile. <strong>Non può la nostra contrarietà all’uso di sostanze stupefacenti </strong>farci condividere la scelta del sindaco di Verona, Tosi, di <strong><span style="color: #800000;"><a href="http://www.larena.it/stories/380_in_piazza/173038_tosi_su_morgan_non_gradito_perch_si__drogato/">impedire</a></span> </strong>il concerto nella città che lo ha eletto sindaco ad un musicista che ha dichiarato l’uso cocaina.<span id="more-5132"></span></p>
<p style="text-align: justify;">L’uso di una vicenda personale per fini puramente propagandistici è immorale e ipocrita. Se fosse coerente con la sua decisione, perseguendo l’impegno di moralizzazione ed educazione che si è dato, Tosi dovrebbe impedire l’esibizione di molti altri artisti che con la droga hanno avuto problemi, se non addirittura magnificata nelle loro canzoni (bollicine, Vasco Rossi. solo per fare un esempio chiarissimo). Magari al prossimo giro d’Italia, sempre seguendo la logica della sua paranoica propaganda, dovrebbe impedire a tutti i ciclisti che sono risultati positivi ai test antidoping di transitare per Verona. (Ivan Basso?)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da Verona</strong> in attesa del Festivalbar che ci proporrà dopo attenta censura: fin che la barca va, una lacrima sul viso, grazie dei fior, il ballo del qua qua, granada e pippo pippo non lo sa….<strong>a voi Teheran</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La morale</strong>, caro sindaco è un’altra cosa e soprattutto è un punto di arrivo che focalizza innumerevoli punti di partenza: la civiltà in poche parole.  Il resto, la morale che qualcuno stabilisce e impone come punto di partenza è solo integralismo!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>dal nostro ex Khorakhaneker ripiombato nel profondo nord italico, Francesco </em></p>
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