ELEZIONI AL TEMPO DEL COVID: COME AL SUPERMERCATO

boccaloniÈ un dato di fatto. È partita la campagna Elettorale. Stanno lanciando le lenze dentro il lago di pesci. Nella speranza che abbocchino in tanti.

Sugli scudi il centrosinistra.
L’acqua dove calar l’amo è il tempo di Coronavirus.
Il virus è tema che sta in prima pagina? Loro si attrezzano, lo cavalcano, scendono sull’alzaia tutti vestiti da pescatori, magari qualcuno da lontano ci crede.
Non serve esserlo, basta farlo credere.
È tutta campagna elettorale, marketing ruffiano. È lenza nel lago.
Nella speranza che abbocchino in tanti.
Come sugli scaffali dei supermercati si sono ritagliati, ognuno, il loro posto. Schierati. Ad ogni scaffale il suo target, la sua fetta di cliente.
Uno scaffale per il biologico, uno per i superalcolici, uno per i surgelati.
Qui uno scaffale per la scuola, uno per l’ambiente, uno per il sociale…
Ad ognuno il suo prodotto, ad ognuno il suo cliente, la sua fetta di mercato. Si vende? Io te lo offro. Anche se non so sulla del prodotto.
Una pianificazione ruffiana studiata a tavolino.
Nella speranza che abbocchino in tanti.
A Gattinoni in questo tempo di virus è toccato le imprese. L’acqua è lì e i pesci pure. “Riaprite! Riaprite! Riaprite!”
Alla Sinistra la scuola. La scuola del futuro. Anche se quella finora è stata solo togliere soldi alle paritarie. Ed è cosa buona e giusta. Peccato che CL è il braccio operativo della lista di Gattinoni.
La lenza di oggi è un Decalogo sui social, strabico in molti punti, ma ai pescatori bastano i cerchi nell’acqua.
Chiedo. Davvero bisogna dargli il voto perché un punto della loro pesca è addirittura: È bene utilizzare questo periodo di scuole chiuse per santificare e pulire”?
Si sono riuniti in una decina per pianificare questo punto. Chissà se eran solo in due…
Oggi per la pianificazione del far credere, tocca a Ambientalmente, la Lista nata su disegno della segreteria PD.
Ha messo sullo scaffale il suo prodotto: la mobilità dopo il virus. 4 (semi) proposte che siamo tra il dire a caso e il millantato fare. Proposte trite e ritrite vendute come concrete che al primo punto ha l’auto privata come dogma. Un altro è quello di rendere noto che saranno da preferirsi gli spostamenti di vicinato e l’utilizzo dei negozi di quartiere”. E le altre due, far andare a 30 all’ora le auto e a piedi i bimbi a scuola. In questi anni non han fatto nulla, ora voglion scoperchiare il Caldone.
La pianificazione ruffiana elettorale prevede ora che tocchi al nuovo PD. Il tema probabile il sociale.
Se non cui fosse il coronavirus Gattinoni non avrebbe nulla da mettersi

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