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LA DIGNITÀ DELLE ORE DIFFICILI 

1747808399743A Lecco è accaduto qualcosa che impone a tutti noi una pausa.

Non per alzare i toni, ma per abbassarli. Quando una tragedia colpisce una comunità, perché la morte tragica di un ragazzo deve colpire la nostra comunità anche se, sbagliando, possiamo non ritenerlo parte della nostra comunità locale, la prima forma di rispetto è la dignità della misura.

Il dolore non è un palco. Non è un argomento da piegare a favore di una tesi, né un’occasione per raccogliere consenso. Elettorale peggio ancora.

È qualcosa di più semplice e più serio: è una ferita collettiva. Tale deve essere.

In queste ore servono compostezza, silenzio responsabile, parole sobrie.  Servono cittadini capaci di non trasformare la rabbia in odio e una classe politica capace di non trasformare il dolore in propaganda. FB_IMG_15927574455840200

La civiltà si vede proprio qui: nel saper contenere, nel saper aspettare, nel saper rispettare.

Non è il momento delle bandiere, degli slogan, delle dichiarazioni gridate. Dei video e delle dichiarazioni istituzionali e politiche per trarre profitto o ridurre il rischio elettorale. Non è mai il tempo di trasformare una vita spezzata in uno strumento di disputa.

È il momento di un sussulto di dignità. La dignità delle ore difficili.

Di ricordarci umani.

Come ascoltare chi è in difficoltà, come dare speranza invece di alimentare paura.

Perché in fondo, ciò che conta davvero in un momento come questo, non è vincere una discussione, ma non lasciare nessuno – né il dolore, né chi soffre, né chi ha enormemente sbagliato – da solo.

DEFINISCI (IM)MOBILITÀ

Lecco-Traffico-in-centro-2022-1Lecco ha un dato oggettivo:
62 auto ogni 100 abitanti (Rapporto Ecosistema Urbano 2025).
Un limite reale per un territorio chiuso tra lago e monti. Ma questo non esonera il Comune dall’obbligo di mitigare i problemi di traffico, non di aggravarli.
– Da anni la città vive la stessa scena: code, caos, incidenti, traffico bloccato, pochissimi controlli, decisioni incomprensibili o tardive.
– IL PONTE VECCHIO
Anni di richieste per riaprirlo o ampliare gli orari, il Comune ha sempre detto no.
Poi, all’improvviso, dopo migliaia di critiche con la viabilità in crisi già sotto gli occhi di tutti gli altri, arriva la decisione tardiva e controvoglia, da opportunismo pre-elettorale, per di più mal fatta: orario ampliato  minimo e la chiusura dalle 20, soprattutto nei festivi cosa del tutto illogica.
Altrettanto desolante la motivazione del Sindaco: “esigenze commerciali”, quando a chiederlo erano cittadini e pendolari le loro esigenze invece non contavano.
Insomma, una cosa sensata vestita da ridicolo
– LA PROGRAMMAZIONE:
rotonde, ponti, corsie chiuse, teleriscaldamento, asfaltature, segnaletica… (quasi) tutti ‘infiniti” e contemporanei e nel periodo di maggiore stress viabilistico.
Un’altra follia poco giustificabile.
Il tlr sul Ponte Kennedy tenuto nascosto per un anno diventa improvvisamente urgente “per il PNRR“, quando in altri punti della città (viaParini) non parte da anni.
Altro che pianificazione: sembra l’ennesima scelta a discapito dei cittadini a uso del business.
Sullo sfondo la rotonda di via Costituzione da consegnare “in tempo” per la campagna elettorale del far credere per quelli che ci cascheranno.
IL TRASPORTO PUBBLICO
– Come detto l’alibi delle 62 auto ogni 100 abitanti (neonati compresi) è reale ma lo stesso Rapporto 2025 evidenzia altri 2 indicatori complementari che non (auto)assolvono più l’Amministrazione: “Offerta trasporto pubblico” e “Passeggeri trasporto pubblico” che posizionano Lecco quasi a fondo classifica.
– MA IN COMUNE han chiaro a che livello è l’offerta di trasporto pubblico e il numero dei passeggeri?
Si posson comprare tutti i bus elettrici che si vuole ma se il servizio è modesto, poco qualitativo, poco diffuso e – conseguentemente – poco attrattivo, sempre lì stiamo.
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– Se poi le sole politiche, fintamente mitigatorie ma con evidenza raffazzonate son state:
– Promuovere i monopattini, a proposito dove son finiti, li han mica tolti proprio ora che ci son le corsie ciclabili, vero?
– Promuovere la gratuità dei bus agli under 19, ossia ai senza patente e in più in 4 anni senza nessuna verifica, taratura, controllo del risultato… segno di pressapochismo
– Promuovere la bici segnando due righe “secchio e pennello” per terra e fors’anche manco tutte a norma, per di più in inverno e solo a pochi mesi dalle elezioni dopo 5 anni di pressoché concreto far nulla.
– Promuovere il car sharing che costa ai cittadini ogni anno oltre 40.000€ e che è usato, dati ufficiali, da una persona al giorno pur con 3 ora 5auto a disposizione
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Ecco più che vera mobilità sostenibile è solo il far credere (elettorale) per quelli che ci cascheranno.
– La mobilità sostenibile reale è collettiva o non è…
pertanto, giocoforza, o si amplia il servizio dei bus: corse, orari, tragitti, modalità, economicità, controlli, o non si può pretendere che i cittadini si autoflagellino o si debbano sentire in colpa se non lo usano.
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– MA IN COMUNE non han chiaro che l’auto la gente la usa in primis per andare al lavoro e i mezzi pubblici – bus e treni – sono tutt’altro che incentivati e l’uso è troppe volte, anche volendo, impossibile?
Davvero poi in cinque anni e con un codice della strada decisamente più favorevole, tanto che centinaia di Comuni ne han approfittato – concretamente però –  creando reali strumenti per facilitare le bici, Lecco lo fa solo ora con due righe pittate per terra e morta lì?
Senza manco poi uno straccio di semaforo intelligente, una Zona di Attestamento Ciclabile, il
ridisegno dei parcheggi, velostazioni, le rastrelliere diffuse e davanti a scuola, e perché no, dietro ad alcuni bus.. Nulla.
Solo grandi manifesti sui muri stile televendita del far credere per quelli che ci cascheranno
– MA IN COMUNE non han chiaro che han cambiato sensi di marcia, chiuso corsie e progettato hub senza nemmeno l’ascolto (preventivo di grazia) dei cittadini e residenti, e soprattutto senza mostrare studi dei flussi di traffico, di percorsi, di impatto dentro la città e alternative, creando così solo disagi non affrontati?
– MA IN COMUNE non han chiaro che c’è una quasi totale assenza di controllo del traffico urbano e supporto dei vigili contro gli abusi: dai genitori in attesa davanti alle scuole, alle soste vietate, al disco orario, ai passi carrai, alla gestione del carico e scarico e non c’è nessuna proposta per esempio per una convenzione dell’uso dei parcheggi dei supermercati, di una metropolitana leggera, di un raccordo coi corrieri e con gli altri Enti per quella lacustre?
– MA IN COMUNE non han chiaro che finché non si daranno reali servizi alternativi adeguati ai cittadini è ovvio che questi dovranno usare mezzi propri, dentro questa situazione critica?
Se poi ci pensa pure il
Comune a peggiorare la situazione…

L’IMPROVVISATO RISTORANTE GATTINONI

1705910811677L’Amministrazione Gattinoni è un ristorante con cucina sempre aperta.

Ogni volta mette nel piatto dell’opinione pubblica un cibo nuovo, spesso solo per toglier in fretta dal davanti quello precedente malcucinato
Doveroso è quindi tenerne l’elenco, per non dimenticarli.

L’ultimo è quello della bocciatura della riduzione/azzeramento del costo del buono mensa alle famiglie più fragili
Riguarda, direttamente, 234 bimbi di famiglie con un reddito ISEE annuo fino a 5000€ (sottolineo il “fino a”) e, indirettamente, tutti noi

Già a settembre si eran visti aumentare, di ben il 25%, il suo costo. Un aumento addirittura superiore a quello chiesto alle famiglie ricche

Han detto che non c’erano centomila euro per azzerarlo nemmeno alle sole famiglie più fragili in città e nemmeno qualche migliaio per togliere almeno l’aumento fatto a settembre.
– Detto da un Sindaco che insisteva per spendere oltre 35 milioni per la nuova sede del Comune.
– Detto quando la sera stessa ha approvato di spenderne 120.000€ in una consulenza per vedere in che stato è il Bione, e poco prima né ha spesi oltre 20.000€ per un concerto di cornamusa o 80.000€ per ancorare per pochi giorni una piattaforma galleggiante con musica

Troppi piatti passano via velocemente:
– Il caos viabilistico, le rotonde di plastica temporaneamente perenni
– Il Bando Duc perso da mezzo milione, quello di pari valore per il Lungolago,
– Le continue date farsa sull’Ostello
– La mala trasparenza sul Piano Cave,
– Il silenzio sui vandali a Villa Manzoni
– La fallimentare Raccolta fondi Teatro
– Il nuovo blocco lavori per il Tribunale
– Il Bione con mega progetti coi privati i quali invece fuggono,
– Costosi Festival con misere presenze
– La bocciatura di una passerella a favore dei disabili per lo Stadio
– L’aumento dell’addizionale Irpef al massimo possibile

Ora anche questo sul costo dei buoni della mensa scolastica

Il problema principale è il continuo cattivo servizio e il salatissimo costo per le famiglie dell’improvvisato Ristorante Gattinoni

LA TENDENZA A RIFILARCI PACCHI

IMG_20240115_222945Aumentare le rette dei nidi e dei buoni pasto a quelli già nati e mandargli poi un pacco dono di benvenuto pubblicitario di aziende private a quelli appena nati – perché tutto è marketing e mercato e tutti siamo visti come clienti – è la nuova tendenza dell’Amministrazione, in parallelo all’aumentare al massimo possibile l’addizionale Irpef per i genitori di entrambe le tipologie di bimbi

La Delibera di Giunta nr 2 dell 11/1 ne è ennesima prova.
Ai piccoli clienti nati e residenti a Lecco per tutto il 2024 il Comune invierà a casa il “Pacco dono di benvenuto” una scatola di cartone con dentro prodotti per i primi giorni del neonato e genitori provati dalle prime notti in bianco insieme a un buono sconto Amazon da 10€ (se ne spendi però almeno 50€ nella categoria prima infanzia) grazie all’accordo con una società di Milano che in cambio riempirà la scatola di depliant informativi e promozionali dei prodotti.

Il Comune, che manco ci prova ad essere credibile, scrive nella Delibera che alla Società sono vietate pratiche commerciali (evidentemente dopo quelle dentro il pacco) e che non si può quantificare il valore del dono perchè il Pacco contiene prodotti in parte non vendibili, però nell’Accordo in Delibera fornisce lei stessa un link che rimanda al sito Amazon (guarda un po’) dove è pubblicizzata la vendita dello stesso Pacco dono, stessa società, a 20€IMG_20240115_225925

Siamo a questo punto.
I nuovi nati, dati, indirizzi e coupon pubblicità, venduti per un pacco di manco 20€ dopo avergli aumentato al massimo possibile l’addizionale Irpef, e il costo del buono Mensa scolastica del 25%

Screenshot_2024-01-15-20-52-28-66_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12Chissà se nel Pacco dono c’è anche una crema a base di vaselina…

La tendenza a prendere in giro i cittadini, di ogni età, infatti sta diventando per questa Giunta una pratica quotidiana

VILLA MANZONI ALCUNE DOMANDE

1705091748494Dopo aver letto in una determina la notizia dell’atto vandalico in Villa Manzoni, malgiustificato, credo ci siano da capire e chiarire meglio alcuni aspetti che non sono di poco conto essendo stati accusati studenti, tra i maggiori visitatori del Museo

Siccome non ho ancora ricevuto o letto risposte le riporto qui, magari qualche consigliere comunale le fa sue e ne chiede conto in Aula

Ps: nel link la notizia del vandalismo….

1) È successo per una carenza di personale tanto da non essere presidiato l’ingresso?

2) Ci sono gite scolastiche a luglio?

3) Perché prof e studenti non sono stati allontanati essendo, come si legge, irrequieti e interperanti?

4) Perché i controlli sono avvenuti solo ben due mesi dopo i fatti e, peraltro, come ha fatto il Comune a stabilirne la data?

5) Controlli e nonmeno Pulizie/igienizzazione avvengono davvero ogni due mesi?

6) la Catena di controllo e compiti è redatta/conosciuta o è gestita in autonomia?

7) Rischi di furti/danni alle opere quanto sono reali..ci sono telecamere e allarmi, entrambi in funzione?

8) Questo straordinario flusso giugno/luglio come scritto a quanto ammonta in numeri dettagliati giorno per giorno?

Mi pare che altrimenti si stia sottovalutando il danno e il rischio e la prevenzione soprattutto

a forza di essere vento