Abbiamo messo il nostro bancomat in una busta, gli abbiamo scritto sopra il PIN e lo abbiamo messo nelle urna alle ultime elezioni. Il potere è del popolo sovrano, ci hanno detto.
Abbiamo dimenticato le favole di Fedro, ma continuiamo a recitare la parte dell’uva. I banditi si stanno spartendo il bottino e si accaniscono gli uni contro gli altri perché non sono sazi mai. Noi facciamo il tifo per gli uni o per gli altri perché siamo stupidi assai. Avevamo un parlamento, desideravamo un fattimento e ci troviamo con un fottimento.
Indovinate il fottuto chi è! Per fortuna fra poco si tornerà a votare, senza cambiare le regole, solo una piccola differenza: il bancomat col microchip!
Io voterò la sinistra, io amo la sinistra.
Amo la Sinistra dei cantori del nulla ideologico, dei moralisti, degli intellettuali, dei filosofi impegnata sempre a impartire lezioni. Amo la Sinistra delle trattative sotto il tavolo, degli inciuci, dei silenzi, delle votazioni in aula per l’indulto e dell’assenza dall’aula per lo Scudo Fiscale.
Amo la Sinistra che ha trasformato l’opposizione in una caricatura, la Sinistra autoreferenziale che non tollera nessuno alla sua sinistra e dialoga con mafiosi e piduisti. Amo le ottusità e le furbizie della Sinistra, il distacco dagli operai, dai precari, l’altezzosità dei suoi giornalisti maestri del pensiero unico.
Amo la Sinistra che ha dimenticato gli operai, i precari, i disoccupati, la Sinistra dei sindacati scomparsi, quella degli inceneritori, dell’acqua privata, del nucleare sicuro e dei parlamentari che maturano la pensione dopo due anni e mezzo. Amo la Sinistra dei tesorieri di partito che incassa centinaia di milioni di rimborsi elettorali e che organizza feste di partito tutto l’anno.
Amo la Sinistra che non è più comunista, né socialista e neppure socialdemocratica, la Sinistra che candida De Luca in Campania e Carra in Parlamento e che elogia Tronchetti e Marchionne.
Amo la Sinistra che attacca in pubblico Berlusconi e che gli ha regalato televisioni, ricchezza, impunità e che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi, la Sinistra che fa 10 domande su Noemi e la D’Addario per un’intera estate e che per 15 anni non ne fa una sui mandanti della morte di Borsellino.
Amo la Sinistra che ha dimenticato Pasolini, Berlinguer, Pertini e che vuole riabilitare Craxi, la Sinistra che se non sei di sinistra sei di destra e se sei di sinistra devi fare una coalizione delle forze progressiste.
Amo la Sinistra che si nutre di berlusconismo e di anti berlusconismo per sopravvivere, la Sinistra che non discute mai di programmi, ma di avversari, equilibri, poltrone, percentuali di voto, candidati.
Amo la Sinistra della TAV, della base americana di Dal Molin e delle sue cooperative del cemento, la Sinistra del “Lavoro, lavoro, lavoro!” di Fassino e sua moglie mantenuti in Parlamento da generazioni di italiani. Amo la Sinistra dei consigli regionali in galera per tangenti, della Campania trasformata in discarica da Bassolino, dei “termovalorizzatori” di Chiamparino, della spocchia dei funzionari di partito. Amo la Sinistra dei richelieu da strapazzo che costruiscono alleanze e coalizioni nell’ombra.
Amo la Sinistra che, per non perdere voti, soffoca i movimenti dei cittadini nel suo recinto razionale e riformista dove pascolano le vacche sacre con la barba bianca e, se non ci riesce, ne inventa di fasulli per occupare uno spazio politico.
Amo la Sinistra, per la loro capacità di togliere ossigeno alle idee, per la divisione dei cittadini in fazioni una contro l’altra armata con i politici a fare da arbitro, per la distruzione della sola idea di un futuro.
E voi? Voi che amate la destra? Voi che metterete il vostro bancomat nuovo con microchip nella busta col PIN scritto sopra nelle urne elettorali alle prossime imminenti elezioni per eleggere il nuovo fottimento, che ci dite della destra che tanto amate?
Non dite niente?
dal nostro ex Khorakhaneker Francesco davanti al seggio elettorale